Felitto è un bellissimo borgo medievale, situato nell’alta valle del Calore, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Luogo d’origine dei famosi fusilli di Felitto, ricco di bellezze naturali e tradizioni secolari, è una vera e propria oasi di pace.
Infatti, esplorando il paese e i suoi dintorni, il tempo sembra essersi fermato facendoci riscoprire il senso della genuinità e del vivere lento.
Cosa vedere a Felitto: il centro storico
Senza dubbio, la prima cosa da fare arrivati a Felitto è una visita al suo centro storico.
Tra le viuzze strette e suggestive, troviamo ancora le antiche torri da guardia e le mura di cinta medievali.
Tra archi, portoni e chiese spicca il famoso un maestoso Palazzo Baronale, detto “il Castello”.
Una menzione d’onore la merita il ponte medievale a schiena d’asino, un piccolo capolavoro in grado di trasportare in un’atmosfera quasi fiabesca.
Trekking alle Gole del Calore
A pochi minuti dal borgo, la località Remolino ospita le spettacolari Gole del Calore, un’oasi naturale che attira escursionisti e amanti della natura.
Qui è possibile praticare trekking lungo sentieri panoramici, noleggiare canoe o pedalò per navigare tra le “Marmitte dei Giganti”, o cimentarsi nel torrentismo.
L’area è ben attrezzata con gazebo, panchine e bracieri, perfetta per un picnic immersi nel verde.
Sagra del fusillo di Felitto
Felitto è anche ricco di eventi culturali e gastronomici, tra cui la famosa sagra del Fusillo di Felitto, un piatto tradizionale imperdibile.
La Sagra del Fusillo di Felitto, è un evento che si svolge ogni anno in pieno agosto.
La Sagra vuole celebrare questo iconico piatto tipico che ha mantenuto intatto il suo sapore tradizionale, attraversando i secoli.
La prima edizione si tenne dal 5 all’8 agosto 1976 in località Remolino e, nel corso degli anni, la manifestazione ha cambiato spesso location, stabilendosi poi nella piazzetta al centro del paese.
Nel 2024, la sagra festeggia la sua 47esima edizione.
La Sagra del fusillo di Felitto è una delle più longeve del Cilento e della provincia di Salerno.
L’evento attrae appassionati anche da fuori regione, desiderosi di gustare i rinomati fusilli “tirati al ferretto” e di visitare le vicine Gole del Calore.
La sagra è aperta a pranzo e a cena anche altre specialità cilentane come il ragù di castrato e di vitello.
La storia del fusillo di Felitto
La storia del Fusillo di Felitto nasce tra storia e leggenda.
Si racconta che nel XVI secolo, durante un assedio prolungato della cittadina, i soldati erano ormai a corto di viveri.
Allora, le donne del paese ricevettero un ordine dal comandante: preparare un pasto con ciò che rimaneva.
E loro, utilizzando solo uova, farina, ingegno e creatività, crearono per la prima volta il Fusillo di Felitto.
Da qui in poi, la ricetta e la tecnica di preparazione, hanno cominciato a essere tramandate oralmente da madre a figlia.
Il Fusillo di Felitto, un tempo preparato in ambito familiare, è oggi un prodotto artigianale di grande pregio.
La sua produzione richiede una manualità particolare, una competenza che è ancora appannaggio esclusivo delle donne di Felitto, infatti, i ristoranti della zona si rivolgono direttamente a queste esperte artigiane per le loro forniture.
Come si fa il fusillo di felitto
Il Fusillo di Felitto è una pasta tradizionale del Cilento, caratterizzata dalla sua lunghezza di 25-32 cm e il suo ridotto spessore di 2-4 mm.
Questo maccherone forato, dal colore che varia dal giallo dorato all’ambra a seconda delle farine utilizzate, è simbolo delle grandi occasioni come Pasqua, Natale, Carnevale, e le feste patronali di San Vito e della Madonna.
La preparazione dei fusilli richiede una lunga lavorazione e una ricca composizione di ingredienti: semola di grano duro, uova (da 6 a 8 per chilogrammo di farina), e un pizzico di sale.
Dopo aver fatto riposare l’impasto per un paio d’ore, si passa alla fase della cingolatura, dove le donne del paese modellano e tagliano l’impasto in strisce, trasformandole in cordoni cilindrici.
Questi vengono poi lavorati con un ferro sottile a sezione quadrata, premuto e tirato fino a ottenere la lunghezza desiderata.
I fusilli vengono infine stesi su tovaglie di lino per asciugare.
Tradizionalmente, sono conditi con un sugo di castrato di capra e cacioricotta cilentana.
La preparazione dei fusilli è un’arte che richiede tempo e abilità.
Questa lavorazione artigianale conferisce ai fusilli una texture unica e una qualità inimitabile.
Fusillo di Felitto, un presidio Slow Food
Il Fusillo di Felitto non solo mantiene viva la sua tradizione, ma contribuisce anche a rilanciare l’intera filiera agricola locale, grazie all’iniziativa del Presidio Slow Food.
A differenza di altre paste fresche, nei fusilli di Felitto autentici non si aggiunge acqua.
Ma solo una goccia di olio extravergine di oliva, ottenuto da cultivar autoctone e trasformato in loco, viene usata per ungere le mani nell’ultima fase dell’impasto.
Il Presidio Slow Food ha giocato un ruolo cruciale nel promuovere la produzione dei Fusilli di Felitto, concentrandosi anche sulle materie prime di alta qualità.
Nei terreni collinari e montani della regione, sono stati piantati numerosi ettari di grano duro delle varietà Senatore Cappelli e Saragolla, rinomati per la loro eccellenza.
Parallelamente, molte aziende agricole e privati si sono impegnate a produrre uova da galline allevate all’aperto, garantendo un prodotto unico, autentico e sostenibile.
Acquista il fusillo di Felitto su Taste Sapori Mediterranei
Il Fusillo di Felitto, con il suo sapore autentico e la sua storia ricca di tradizione, è molto più di un semplice piatto di pasta. È un simbolo della cultura e della gastronomia del Cilento.
Assapora una tradizione secolare, acquista i fusilli di Felitto sul nostro sito e ricevili a casa tua, nel tuo ristorante o nella tua rivendita in sole 24/48 ore.

