I latticini di latte di bufala sono una prelibatezza del territorio campano, ma non solo. Andiamo a scoprire quali sono e quali caratteristiche possiedono, insieme a tutti i benefici nutrizionali del latte di bufala.
Latticini di latte di bufala: D.O.P. campano ma non solo
I latticini di latte di bufala sono conosciuti per il loro sapore delicato ma gustoso, e da sempre associati al territorio campano.
In particolare, sono due le zone della regione a vantare la più grossa produzione di questi prodotti: quella del casertano/napoletano e quella del salernitano. In quest’ultima, le bufale vengono allevate in un’area incontaminata e ricca di pascoli, nota anche per la bellissima costa: il Cilento.
I latticini di latte di bufala prendono la denominazione D.O.P solo dopo aver rispettato un rigoroso disciplinare di produzione. Molti non sanno, però, che anche alcuni prodotti realizzati nell’area del basso Lazio (provincie di Latina e Frosinone) hanno ricevuto questo importante marchio.
Ma quali sono i latticini che si possono realizzare con il latte di bufala? Andiamo a conoscerli insieme.
Quali sono i latticini di latte di bufala?
I latticini prodotti con il latte di bufala sono tantissimi e ognuno ha il suo sapore distintivo e caratteristico. I formaggi di bufala sono infatti una prelibatezza da scoprire, spesso fatti interamente con latte fresco intero di bufala. Tra i principali troviamo:
il caciocavallo, formaggio a pasta filata tipico dell’Italia Meridionale, stagionato a cavallo di pertiche. Ha forma allungata, con strozzatura all’apice, una crosta dorata e un interno aromatico e compatto. la pezzatura media è di circa due Kg. Si conserva in frigo in carta alimentare e può essere consumato entro una settimana. Ideale da grigliare o per condire la pasta al forno.
La ricotta di bufala campana è un formaggio magro e molle, realizzato con il siero che rimane dalla lavorazione della mozzarella di bufala. Questo formaggio viene realizzato secondo un antichissimo procedimento di lavorazione e separazione da latte e caglio, e lasciata ad asciugare in contenitori che le donano la forma e le carattristiche striature esterne. La ricotta ha un sapore molto delicato e deve essere conservata in frigo e consumata entro pochi giorni. Le pezzature vanno da 100 a 500 gr. Ottima per le diete ipocaloriche e per preparare squisiti dolci.

la scamorza bianca o affumicata. Realizzata con latte vaccino intero pastorizzato, caglio e fermenti lattici, è un formaggio che viene stagionato. Il prodotto finale è una pasta filata di forma allungata con strozzatura in cima. La scamorza affumicata viene affumicata con alloro o paglia, che oltre ad un sapore tipico, le dona una crosta dorata scura. La scamorza si può conservare in frigo in carta alimentare anche per due settimane. In alternativa può essere surgelata.
E poi c’è la mozzarella di latte di bufala, la vera regina dei latticini di latte di bufala, protagonista di numerosi piatti e ricette.
La mozzarella di latte bufala
La mozzarella di latte di bufala è la vera protagonista tra i vari formaggi prodotti con il latte di questo animale. Ha un gusto inconfondibile, che deve essere gustata senza conservarla in frigorifero. Il freddo infatti ne rovina sapore, sapidità, profumo e consistenza.
Questo formaggio a pasta filata, venduto in pezzature da 250 gr. o 500 gr, è un alimento davvero eccezionale. A basso contenuto di sale e sodio, è ricca anche di sostanze che nell’organismo combattono i radicali liberi. Inoltre contiene vitamine del gruppo B e d E, e ha un apporto calorico e di grassi molto basso!
La mozzarella di latte di bufala è quindi ideale per le diete ipocaloriche, e si sposa con tantissimi altri alimenti della dieta mediterranea. Con solo lo 0, 3% circa di lattosio è altamente digeribile anche per chi è intollerante a questo zucchero.
Quale formato scegliere
Di mozzarella di latte di bufala ne esistono diversi formati, ognuno dei quali ha pezzature e caratteristiche diverse che rendono il sapore unico e diverso dagli altri.
La mozzarellona, ad esempio va da 1 a 3 Kg ed ha un sapore muschiato, pasta elastica e lacrima di latte che fuoriesce al taglio, da consumare il giorno successivo alla produzione conservare nella propria acqua di governo.
I bocconcini, di circa 50 gr. l’uno, invece hanno un sapore più delicata e una pasta meno elastica. Anche questi devono riposare nella propria acqua ed è preferibile mangiarli nell’arco di due o tre giorni.
La treccia è una mozzarella intrecciata di circa 500 grammi , intrecciata nel siero e poi lasciata fuori a raffreddare.
La mozzarella veramente D.O.P. deve essere prodotta con solo latte intero di bufala fresco e proveniente dagli allevamenti certificati, Diffidate da confezioni che non hanno sulla confezione il marchio D.O.P., gli estremi di legge e il numero del caseificio che lo ha prodotto.
Ricorda: solo la mozzarella di bufala campana è DOP. Diffidate dalle imitazioni!


