Il miele ha benefici enormi che derivano tutti dalla natura, ma anche qualche piccola controindicazione. Facciamo una piccola panoramica sul perchè è un alimento così ricco e su quando è bene consumarlo oppure no.
Il miele è un alimento antichissimo, citato nella Bibbia, conosciuto dai Sumeri e considerato dai Greci il cibo degli Dei. E’ uno dei prodotti naturali più completi che ci fornisce la natura grazie al laborioso lavoro delle api che di fiore in fiore raccolgono il nettare necessario alla sua produzione. Il miele d’api è uno dei prodotti più antichi utilizzato sia in cucina che in medicina. E’ risaputo, infatti, da migliaia di anni che il miele apporta benefici enormi, e hatantisime proprietà. Ad essere meno conosciute sono le controindicazioni. Ecco allora una piccola panoramica sulle proprietà, i benefici , ma anche le contrindicazioni di questo superalimento.

Come si produce il miele
A fare il miele sono le api. Ma esattamente come fanno questi piccoli insetti a produrre questo dolce alimento? Fermiamoci un attimo a vedere come si fa il miele. Le api bottinatrici prelevano il nettare dai fiori che si mischia alle secrezioni di altri insetti (melata), lo portano nell’arnia dove le api operaie lo posizionano nei favi, le celle ventilate con il battito d’ali di altre api ancora finchè l’acqua non evapora e il miele si cristallizza. Solo una parte di questo miele viene però prelevato per centrifugazione e decantazione per il nostro consumo, perchè il resto servirà all’alveare per nutrirsi durante l’inverno.
Le api non prendono il nettare da un solo tipo di fiore, ma da più tipi di albero e fiore, anche in base alla zona in cui si trovano a raccogliere il nettare. Ecco perchè esistono tantissimi tipi di miele, circa 300: miele di acacia, di castagno, di ciliegio o di arancio, per citare i più conosciuti. E’ però vero che non esiste un miele in natura al 100% di un solo tipo poichè le api prelevano il nettare dai fiori che incontrano sul loro percorso di volo.
Inoltre come per altri prodotti, anche per il miele esiste il marchio Dop e la provenienza da agricoltura biologica o industriale.
Ma quali nutrienti contiene il miele e quale valore nutrizionale ha?

Miele valore nutrizionale
Esattamente cosa contiene il miele al suo interno in termini di valori nutrizionali? Il miele è una ricchissima fonte di carboidrati sottoforma di zuccheri. Su 100 grammi questi sono circa l’80%. ,Contiene uno 0,2% di fibre e poi sali minerali quali potassio e sodio. E’ totalmente privo di grassi. Più è grezzo e più è ricco di nutrienti e sostanze benefiche come flavonoidi, polifenoli e alcaloidi.
Proteine e vitamine nel miele
Il miele poi contiene anche una piccola fonte di proteine, circa lo 0,3% su 100 grammi e anche una modesta percentuale di vitamine di vario tipo, principalmente B, C, D ed E. più è fresco, inoltre più è ricco di enzimi.
Miele calorie
Il miele è quindi un alimento molto energetico, le cui energie diventano subito disponibili per l’organismo. Ecco perchè è ideale per chi fa sport o per fare colazione al mattino. Il suo apporto calorico è tale che 100 grammi di prodotto corrispondono al 305 calorie, quasi quanto un piatto di pasta. E’ pur vero che di miele non ne consumiamo tanto in una sola volta. Di solito, in media ne ingeriamo 20-30 grammi al giorno.
Oltre a fornire un carico di energia, il miele quali altre proprietà benefiche ha?
Proprietà del miele
Le proprietà del miele sono tantissime e sono conosciute sin dall’antichità dove veniva regolarmente usato in medicina per curare le ferite e farle rimarginare .
Oltre ad essere altamente energetico tra quelle conosciute da secoli per il miele le proprietà benefiche sono
- antibatteriche e disinfettanti
- antidiarroiche
- sedative
- decongestionanti
- calmanti
- curative
Vediamo di capire più da vicino quali sono gli effetti benefici del miele e del suo consumo regolare.

Benefici del miele
A cosa fa bene il miele? Un po’ a tutto il nostro organismo. In termini energetici ci da’ energia immediata grazie al glucosio mentre il fruttosio al suo interno brucia più lentamente. E’ quindi ideale per affrontare una seduta di sport o una giornata molto intensa.
Proprio il fruttosio lo rende ideale per combattere la stipsi e per favorire la digestione. Alcuni tipi di miele come quello di tiglio sono ideali contro l’insonnia. Serve a fissare il calcio e il magnesio per le ossa e contribuisce alle normali funzioni dei reni, con effetto diuretico, del fegato e del sangue contro l’anemia.
Inoltre è un potente antiossidante che aiuta a prevenire l’invecchiamento combattendo i radicali liberi in quanto ricco di polifenoli e flavonoidi, sostanze naturali che hanno questa funzione.
Ma ne caso del miele i benefici maggiori si hanno per la sua potente azione antimicrobica e antibiotica
Miele antibiotico naturale
Tra i principali usi del miele vi è quello di antibiotico naturale. Il miele infatti contiene al suo interno perossido di idrogeno (lo stesso che si trova alla base dell’acqua ossigenata) una sostanza che serve a disinfettare e a distrruggere fino a 60 diversi tipi di batteri. Tra i più potenti troviamo il miele di manuka della Nuova Zelanda, ad esempio è conosciuto per essere estremamente efficace addirittura contro lo stafilococco aureo e l’escherichia coli.
Miele antiffiammatorio
Date le sue proprietà il miele per la gola viene spesso usato per curare le infiammazioni dovute a sbalzi di temperatura o infezioni batteriche, specie se consumato grezzo. Al suo interno vi sono infatti sostanze che servono a stimolare le difese immunitarie e a combattere appuntole infiammazioni. Il latte e miele ha benefici enormi in questo senso.
Il miele inoltre fa bene allo stomaco. Miele e gastrite sono spesso assocviati in quanto il miele serve a calmare i disturbi poichè combatte i batteri che provocano anche ulcere e gatroenteriti. Il miele sulla pelle può aiutare a cicatrizzare le ferite, curare le ustioni e le piaghe, e il miele caldo è anche un ottimo sedativo per la tosse.
Ma viste tutte queste proprietà e benefici il miele può far male e avere delle controindicazioni? La risposta è si e di seguito vediamo quali sono e perchè.

Miele controindicazioni
Quali sono per il miele le controindicazioni? A chi fa male ingerire questa sostanza?
Come tutte le sostanze, pur svolgendo un’azione estremamente benefica sull’organismo, il miele ha anche qualche controindicazione. vediamo quali sono le principali
Miele e diabete
Innanzitutto, visto l’alto contenuto di zuccheri, miele e diabete non vanno d’accordo. Infatti per chi soffre di questa patologia, il miele è sconsigliato, anche gli zuccheri al suo interno provocano indici glicemici più bassi rispetto ad altri zuccheri.
Il miele fa ingrassare?
Si, poiché si tratta di una sostanza estremamente zuccherina, se consumato in quantità eccessiva il miele fa ingrassare.
Miele e colestrerolo
Per quanto riguarda il colesterolo invece pare che il miele non sia poi così cattivo e che invece faccia abbassare quello cattivo a beneficio di quello buono.
Miele e bambini
Infine tra le controindicazioni vi è la somministrazione di miele a bambini con meno di un anno di vita. infatti il miele grezzo può contenere piccolissime quantità di tspore del clostridium botulinum che se ingerrite a quella età possono prolioferare e causare la comparsa da paralisi da tossina botulinica.
Quanto miele mangiare al giorno
Il miele nella dieta dovrebbe essere presente. Se non si soffre di diabete e o di sovrappeso, addirittura il miele è da preferire come dolcificante al posto di fruttosio o zuccher raffinato. Ottimo per condire il pane o le fette biscottate a colazione o per reparare prodotti da forno come piscotti e cornetti.
La dose consigliata è di circa 20 grammi al giorno, il giusto per dare energia senza sovraccaricare l’organismo di zuccheri.

