Risotto al Carciofo Bianco di Pertosa
La ricetta
Una delle specie più particolare di carciofo che cresce nella nostra penisola è il Carciofo bianco di Pertosa-Auletta, comuni della ricca e meravigliosa terra del Cilento in provincia di Salerno. Questa preziosa e rara varietà è stata riconosciuta come presìdio slow food nonché patrimonio della cucina del Belpaese. Il carciofo bianco oltre a soddisfare appieno il nostro possiede inoltre delle ottime proprietà nutrizionali: è ricco di ferro, ha un basso apporto calorico pur essendo un cibo particolarmente energetico; gli vengono attribuiti anche capacità antinfiammatorie e disintossicanti.
Vediamo ora come preparare un gustoso primo piatto con questa prelibatezza della cucina cilentana.
I carciofi vengono utilizzati in cucina in un’infinità di modi, in particolare il carciofo bianco è spesso utilizzato nei secondi piatti o anche come contorno nella sua versione sott’olio. La ricetta di oggi invece è un succulento primo piatto, un risotto che ha come protagonista il nostro carciofo bianco di Pertosa, accompagnato dal guanciale e da un’altra prelibatezza made-in-sud: la cipolla rossa di Tropea.
Si tratta di una ricetta molto semplice ma allo stesso tempo gustosa e veloce da preparare.

Preparazione
Passaggi
0 / 0 passaggi- Dopo averli accuratamente lavati, tagliamo i carciofi bianchi e poniamoli a macerare in un recipiente con del succo di limone che non solo ne esalterà la sapidità ma eviterà che gli stessi si anneriscano durante la preparazione.
- Ora prendiamo il nostro guanciale e tagliamolo in fette sottili, nella medesima padella dove andremo a cucere il risotto, a fuoco non eccessivamente alto, andiamo ad arrostirlo, senza olio, con il fine di renderlo il più possibile croccante. Dopo questa operazione, togliamo le fette di guanciale dalla padelle e mettiamole da parte.
- Passiamo ora alla nostra cipolla rossa di Tropea. Versiamo nella padella circa 2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva e facciamo soffriggere per qualche minuto la cipolla che avremo precedentemente finemente tagliata.
- Adesso riprendiamo i carciofi e, dopo averli ben scolati, buttiamoli in padella. Facciamoli ora “asciugare” per qualche minuto e poi aggiungiamo il riso carnaroli.
- Passiamo quindi alla cottura del riso. Per prima cosa tostiamo il riso in padella per qualche minuto finché non risulti ben tostato e traslucido. Una volta terminata tostatura non resta che aggiungere il brodo e passare alla cottura che dovrebbe durare circa 20 minuti. Non occorre girare il riso in continuazione, ma solo di tanto in tanto è opportuno da qualche “colpo di mestolo”. Al termine della cottura aggiungiamo sale e pepe ed anche un po’ di brodo fino a quando il riso non risulti cotto al dente.
- Infine mantechiamo il riso con un po’ di burro poco prima di servirlo a tavola.


