La pasta trafilata al bronzo è considerata in assoluto la migliore pasta secca in Italia. Questa è apprezzata soprattutto all’estero dagli amanti dei primi piatti tipici del bel paese. I motivi per cui questa pasta viene considerata tra le migliori sono diversi. Prima di tutto quella trafilata al bronzo è una pasta che contiene un maggior numero di proteine, circa il 12% in più di una pasta trafilata con i normali metodi industriali. Inoltre è più ricca di sali minerali e vitamine, una caratteristica tipica dei formati trafilati al bronzo, ai quali segue solitamente la cosiddetta essiccazione naturale, oppure a ciclo lento e a basse temperature (dalle 24 alle 72 ore ad una temperatura non più alta di 40-50° centigradi).

Pasta trafilata al bronzo significato

La trafilatura al bronzo come abbiamo appena detto conferisce caratteristiche particolari alla pasta secca.

Ti sei mai chiesto cosa significhi trafilare la pasta con dei dischi fatti di bronzo? Lo sapevi invece che, nei metodi di produzione industriale la pasta viene trafilata con dischi di plastica (solitamente teflon) ? Se non sai cosa significa “pasta trafilata in bronzo” continua a leggere per conoscerne il significato! 

Trafilatura pasta

La trafilatura della pasta è il procedimento che segue immediatamente la creazione dell’impasto. L’impasto è semplicemente fatto dall’insieme degli ingredienti, che in questo caso sono la semola di grano duro e il sale tenuti insieme e amalgamati grazie all’utilizzo dell’acqua. L’impasto quando è pronto viene quindi spinto contro la trafila in bronzo per pasta. In questo modo quindi si conferisce all’impasto la forma e quindi il formato desiderato. 

Le trafile al bronzo solitamente sono costituite da uno o più dischi forati, con forme diverse in base al formato che si vuole ottenere. La trafila in bronzo non va confusa con i torchi per pasta. Questi ultimi infatti servono per spingere l’impasto pressato contro le trafile che doneranno la forma desiderata. Inoltre quando si parla di torchio per pasta si fa riferimento ad un oggetto che viene utilizzato in casa, o per piccole produzioni artigianali. In questo caso il torchio è composto da una serie di elementi: l’imbuto convogliatore, la coclea, i dischi di trafila e infine una scodella dove raccogliere la pasta.

Quindi è la trafilatura che dona ad ogni formato di pasta la sua forma. Se ad esempio volessimo realizzare degli spaghetti trafilati al bronzo sarebbero necessari dei dischi con dei fori poco più larghi di uno stuzzicadente, attraverso i quali far passare l’impasto di semola di grano duro e sale. Gli spaghetti trafilati in bronzo, come tutti gli altri formati non scuociono, restano sempre al dente ed hanno una superficie leggermente più rugosa, che ne garantisce una migliore amalgama con gli ingredienti utilizzati come condimento. Per questo motivo lo spaghetto trafilato al bronzo (come tutti gli altri formati realizzati con questo tipo di trafilatura) viene utilizzato soprattutto nella realizzazione dei primi piatti di pesce, in cui vi è il bisogno di esaltare il gusto e la delicatezza dei condimenti.

Il segreto della pasta di Gragnano

Quando parliamo di “trafilatura pasta al bronzo”, non possiamo che far riferimento alla Pasta di Gragnano, la cui caratteristica non è solo quella del particolare tipo di trafilatura, in quanto quella di Gragnano è una pasta che viene essiccata in maniera naturale senza l’utilizzo di forni così come vuole l’antica tradizione.